
Non imprigionatevi da soli, non rendetevi schiavi con le vostre stesse mani nel nome della vostra arte, che sia
marziale o da
combattimento. Non credete alla superiorità assoluta di ciò che praticate, perché quello che rende migliore un'arte sono le
capacità della singola persona. Plasmatela con le forze e l'impegno che avete sacrificato nei vostri allenamenti. Dimenticate i formalismi antichi e moderni delle palestre e allontanatevi dai concetti di
mediocrità che circolano ovunque. State attenti a chi vi giudica per la vostra sete di sapere.
Maestri di voi stessi, percorrete con umiltà la via impervia che vi condurrà ai vostri fini.
Andrea
5 commenti:
maestro di me stesso, considerando ogni essere vivente che mi circonda come mio maestro...questa per ora è la via che seguo
grande post che fa capire come la nostra arte sia anche introspezione per cercare di trasporre in chiave fisica ogni sensazione...condivido quello che dici shad maestro di me stesso e allievo dell'universo
la nostra arte non è troppo compresa dalla gente ma la soddisfazione di poter arrivare ad esprimere al massimo le proprie capacità con un grande livello di concentrazione ripaga davvero di tutto perchè come dici tu andrea, dimenticatevi dai concetti di mediocrità. complimenti per il blog. un saluto a tutti
Bell'intervento, davvero, e naturalmente non posso che concordare in pieno con ciò che dici perchè alla fin fine possiamo aver il miglior Maestro di tutti i tempi, ma se non sappiamo agire con decisione su noi stessi i suoi saranno insegnamenti buttati al vento.
Grazie per i vostri interventi ragazzi.
Grazie anche a te Serena
Ciao Andrea
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